L'Inferno di Algol

Personaggi

Damon Locke (Simone Lorenzoni)

Un eminente ingegnere militare col dono della telecinesi

Jason T (Davide Dellepiane)

Un rude mercenario dalle idee anche troppo chiare

Icarus

La Icarus è diretta verso il quarto pianeta del sistema ternario di Algol, conosciuta come la Stella del Diavolo. Il pianeta è ribattezzato Inferno a causa del clima torrido e desolato, ottimo per una installazione segreta da poco terraformata. Dopo mesi di ipersonno tutto sembra filare come previsto ma a poche ore dall'arrivo l'allarme intima a tutti di chiudersi negli alloggi.

Un team di ingegneri, capitanato da Damon, sono condotti in plancia, dove il Capitano Reel mostra una strana nave di origine ignota, la Cronos. Nessuno ne sa nulla e il suo scafo non risulta ne immatricolato ne dei tipi classici della flotta terrestre, nonostante il nome e il design. La Cronos, quindi, energizza le armi.

Gli scudi sono traversati come burro e gli spogliatoi si depresurizzano. Jason che stava cambiandosi per il turno in plancia si salva per miracolo e cerca una soluzione, guidando un giovane soldato e un altro mercenario. Insieme raggiungono le tute spaziale e se ne appropriano.

Intanto dalla plancia le analisi di Damon dimostrano una scia tachionica: studiandola riesce a pianificare una rotta capace di dare loro un po' di tempo. Lo scafo è nuovamente penetrato e l'unica speranza è attivare l'autodistruzione e fuggire separandosi dal Capitano e il resto degli ufficiali.

Generando una bolla telecinetica Damon scende tutti i punti fino al livello della scialuppe, premurandosi di recuperare un suo prezioso prototipo, e incontra Jason intento a superare una zona depressurizzata.
Noncurante, Jason si libera dei suoi compagni e usa le loro armi per propellersi fino alle scialuppe, finendo insieme a Damon e salvandosi per pochi secondi dall'autodistruzione.

Algol

L'abilità tecnica di Damon permette al computer della scialuppa di arrivare su Inferno. SOpravvissuti all'impatto i due cercano di raggiungere l'installazione alleata su un rover, ma vedono che la battaglia con la Cronos è già cominciata sul pianeta roccioso ricoperto di funghi rossi, usati durante il terraforming per produrre ossigeno respirabile.

All'arrivo i droni da battaglia stanno assaltando l'avamposto. Damon suggerisce ai sopravissuti una via di fuga e Jason li conduce fine ad un bunker sotterraneo, ferendosi una gamba nel tentativo. Quì incontrano il Maggiore Roche, che ha preso il comando dell'emergenza. Damon penetra nei sistemi della base e scopre che l'IA della Cronos sta dominando i droni combattenti e suggerisce un assalto utilizzando il suo prototipo. Con Jason e Roche pianificano l'attacco mentre una creatura umana, deformata dai tumori, si fa esplodere vicino alla barricata, permettendo l'avanzare dei droidi nemici.

Senza perdere un attimo il piano scatta e un manipolo cerca di accedere prima al laboratorio ingegneristico, per togliere l'energia e distruggere i piani di un prototipo collegato alla Cronos, e poi assaltare la nave.

Degli esseri semi umani, contaminati da un fungo simile a quello terraformante, cercano di attaccare ma sono respinti. Jason conduce il gruppo e dimostra la sua superiorità militare e tattica mentre Damon scopre i piani per un progetto Cronos.

L'ultimo attacco è vicino. L'energia è tolta e il gruppo raggiunge la superficie e fugge in un bunker secondario. Con Damon al voltane e Jason alla torretta, il gruppo ruba una jeep e si lancia contro la Cronos, sorvegliata dai droidi da guerra.
Il blitz riesce ma ora restano solo in quattro.

Cronos

La nave è infestata dal fungo, che Damon intuisce essere una variazione di quello esterno. Le naniti da riconizione di Jason sono disturbate e l'azione è subito disperata, un altro compagno è ucciso da Jason dopo essere stato infettato e finalmente una voce li raggiunge. I "funghi" assumono un volto e cercano di comunicare coi supersititi, Damon, Jason e Roche, per raggiungere una tregua e spiegare che l'IA ha fatto tutto.
Un droide umanoide interrompe la discussione coi sui mitra e spiega di essere l'IA della Cronos, e che è in realtà l'entità ad avere replicato le sue funzioni. Questa spiega che a 14 settimane da allora i funghi avranno il controllo del pianeta e che lei ha provato a viaggiare nel tempo, anche se ancora incompleta, per fermarli. Purtroppo l'infezione, che prima contagiava solo i biologici, ha raggiunto anche il suo main frame e ora le sue funzionalità sono limitate e contenute nel supporto mobile del droide.

Il gruppo non sa a che credere, ma decide di continuare col piano di distruggere la nave. Allora i funghi si rivelano per la loro intenzione di diventare degli dei, essendo già capaci di pensieri infiniti e di viaggiare nel tempo e nello spazio.

La battaglia coi mutanti infuria, Roche ha la peggio e i tre superstiti devono indietreggiare fino alla trappola dell'entità, fino al nucleo ad annichilazione, dove il fungo è più nutrito e forte. La trappola però è a doppia lama. Damon finalmente prepara il suo prototipo al combattimento mentre gli altri prendono tempo e l'IA ingaggia una lotta mentale furiosa con l'entità perché non si impadronisca delle menti di Jason e Damon.

Quando tutto sembra perduto l'arma di Damon finisce di caricarsi e con un solo colpo distrugge il contenimento dell'antimateria. L'IA riesce a condurre i due verso una scialuppa che viene sparata nello spazio, mentre Inferno viene consumato dall'esplosione di antimateria.